Come dormire sonni tranquilli anche durante lo smart working

Oggi non è giornata? Molto spesso il cattivo umore non è il risultato di ciò che vi accade intorno, ma un campanello d’allarme, un segno che corpo e mente non hanno riposato abbastanza. Secondo uno studio pubblicato dalla Harvard University, rinunciare al sonno per rimanere svegli più a lungo indebolisce il fisico e può avere effetti negativi anche sulla mente. Chi lavora da casa, cancellando così la linea immaginaria che di solito divide lavoro e tempo libero, può incontrare maggiori difficoltà nel mantenere abitudini sane e seguire una routine del sonno equilibrata. Se siete in smart working e la sera fate fatica ad addormentarvi, seguite questi semplici consligi!

Andate a dormire tutte le sere alla stessa ora

Come i muscoli, anche il sonno va allenato. Andare a letto ogni sera alla stessa ora significa creare una routine ed abituare mente e corpo a rilassarsi a determinate ore, facilitando così un sonno regolare e profondo. Interrompere questo ciclo, andando a letto più tardi ad esempio, può causare insonnia o difficoltà a svegliarsi il giorno seguente. Il risultato? Stanchezza, cali di attenzione e malumore.

Ognuno ha abitudini ed esigenze diverse, ed è per questo che non esiste la routine del sonno perfetta. La chiave sta nella continuità: stabilite un orario e, all’ultimo rintocco dell’orologio a pendolo, spegnete le luci e fate sogni d’oro. 

Fate sport

La quotidianità sedentaria di questo periodo particolare che stiamo vivendo, fa sì che il nostro corpo sia meno stanco a fine giornata. È importante rimanere attivi fisicamente per continuare a vivere uno stile di vita sano e dormire sonni tranquilli. 

Per aiutarvi a rimanere in forma e sani, Urban Sports Club ha lanciato le classi online live, che vi permettono di continuare ad allenarvi con i vostri trainer preferiti anche dal vostro salotto, giardino o balcone. Non sottovalutate tuttavia quanto sia importante dormire bene la notte dopo aver fatto esercizio fisico, il sonno è infatti fondamentale per ripristinare i muscoli. Secondo uno studio su sonno e salute pubblicato dalla Harvard University, una delle funzioni più importanti del sonno sarebbe proprio quella di fornire a cellule e tessuti l’opportunità di riprendersi dall’usura della giornata.

Rimanete attivi per dormire meglio!

Affidatevi agli integratori naturali

Alcune persone potrebbero avere difficoltà ad addormentarsi, cosa assolutamente normale in periodi di stress. Non c’è però alcun motivo per soffrire in silenzio, esistono diverse soluzioni sane e naturali per migliorare il ciclo del sonno che, di conseguenza, aiutano ad alleviare lo stress. L’olio di CBD, contenente i cannabidiolo in combinazione con la melatonina, aiuta ad assopirsi e fare sonni profondi e, allo stesso tempo, riduce “l’ansia di non riuscire ad addormentarsi”.

Altri integratori naturali che aiutano il sonno sono: magnesio, glicina e triptofano.

Spegnete gli schermi

È difficile, al giorno d’oggi, rinunciare a smartphone, computer, televisore e alle infinite possibilità di intrattenimento che offrono. Tuttavia, è importante spegnere gli schermi e mettere da parte la tecnologia prima di andare a dormire, per permettere alla mente di scollegarsi. Una ricerca pubblicata dalla National Sleep Foundation dichiara che “l’utilizzo di dispositivi elettronici prima di andare a dormire può essere fisiologicamente e psicologicamente stimolante in modi che possono influire negativamente sul sonno.” La ricerca dimostra che l’utilizzo di dispositivi elettronici prima di dormire contribuisce a ritardare il nostro orologio biologico e di conseguenza inibisce il rilascio della melatonina, ormone che induce il sonno.

Inoltre, le luci a LED emesse dai dispositivi sotto carica o da computer e TV in standby contribuiscono a disturbare il nostro sonno. Per dormire tranquilli, vi consigliamo quindi di caricare il vostro telefono, tablet o laptop in una stanza diversa da quella in cui dormite solitamente e di “staccarvi” dallo schermo almeno un’ora prima di andare a letto.

Schermi e caffeina, due nemici del sonno!

Evitate la caffeina dopo le 14:00

Esperti di salute e sonno di tutto il mondo ci mettono in guardia contro l’impatto negativo che ha la caffeina sul ciclo del nostro sonno. Lavorare da casa, così vicini alla caffettiera, ci tenta a bere più caffè del necessario. Stando a quanto pubblicato dal Journal of Clinical Sleep Medicine, bere caffeina anche 7 ore prima di andare a letto può influire sulla qualità del nostro sonno. Assicuratevi dunque di bere l’ultima bevanda a base di caffeina prima delle 14:00. Ricordatevi che non dovete solo evitare il caffè, ma anche la Coca-Cola o, ahimè, la cioccolata fondente!

Speriamo che questi piccoli consigli vi possano aiutare a dormire sonni tranquilli e profondi. Durante la giornata invece, attivate i muscoli e la circolazione partecipando alle classi online live di Urban Sports Club. 

Buona notte a tutti!

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