Dry January: cos’è e perché farlo (anche non a gennaio!)

State seguendo attentamente i vostri buoni propositi per il 2020 o avete già utilizzato il foglio sul quale erano scritti per accendere il camino? (d’altronde fa freddo e non possiamo di certo biasimarvi). Scommettiamo che all’ultimo minuto, dopo un capodanno col botto, avete aggiunto alla lista anche “niente più alcol #questavoltaveramenteperò”. Ecco, nei Paesi anglosassoni questa promessa si traduce nel “Dry January” un mese intero durante il quale si rinuncia all’alcol.

Un mese intero senza alcol: voi arrivereste fino alla fine?

Com’è nato il Dry January?

Tutto ebbe inizio nel non troppo lontano 2011, anno in cui Emily Robinson, una ragazza inglese come tante, decise di rinunciare all’alcol per un mese. Il suo obiettivo iniziale era quello di migliorare le performance atletiche in previsione della sua prima mezza maratona. Allo scadere dei 31 giorni di astinenza Emily aveva perso peso, notato un netto miglioramento nel ciclo del sonno e guadagnato un boost di energia per la gara. 

La scelta della Robinson, ripetuta anche l’anno successivo, fece notizia, tanto che due anni dopo l’organizzazione Alcohol Change UK, ente benefico leader nel settore dell’alcol nel Regno Unito, partì da questa idea per creare la campagna di sensibilizzazione Dry January. La campagna, rilanciata da allora puntualmente il primo gennaio di ogni anno (con tanto di app di sostegno!), incoraggia le persone a dire di no all’alcol per tutto il mese di gennaio.

Quali sono i benefici di un mese senza alcol?

Bere alcol in quantità eccessive fa male, ma cosa comporta esattamente per il nostro corpo? Un articolo pubblicato dal giornale della facoltà di medicina di Harvard, Harvard Health Publishing, elenca tra le principali conseguenze di un elevato consumo di alcol: malattie del fegato, pressione alta, alcune tipologie di tumore e patologie psichiatriche quali depressione e ansia. 

Se smettere di bere per un mese non basta ad eliminare completamente il rischio di queste malattie, dà sicuramente una spinta nella giusta direzione. Uno studio effettuato dalla University of Sussex, su un campione di 800 persone che hanno partecipato al Dry January nel gennaio del 2018, ha dimostrato come i partecipanti abbiano moderato il consumo di alcol anche nei sei mesi successivi.

Eliminare l’alcol dal sistema fa bene al corpo e alla mente!

Una volta concluso il mese di astinenza, il 93% dei partecipanti sostiene di aver provato un senso di realizzazione, l’82% si sente più consapevole del proprio rapporto con l’alcol, mentre il 71% ha realizzato di non aver bisogno di alcol per divertirsi. Tra i benefici evidenziati da questo studio ci sono anche: perdita di peso, maggiore energia durante la giornata, maggiore concentrazione, pelle più luminosa e un senso di benessere generale. Da non sottovalutare anche il risparmio economico.

Non è mai troppo tardi per cominciare!

Cominciare l’anno con un mese privo di alcol non è quindi solo consigliato agli atleti in fase di preparazione gara, ma a tutti coloro che vogliono sentirsi meglio, fisicamente e mentalmente. Non importa se avete scoperto solo ora dell’esistenza del Dry January, nulla vi vieta di cominciare il vostro mese di detox dall’alcol domani, tra una settimana o in qualsiasi altro momento. Basta cominciare!

Cosa ne pensate? Riuscireste a rinunciare al vostro calice di vino/gin&tonic/Moscow mule/bevanda alcolica preferita per un mese intero?

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